La banca, la rete, il complotto informatico

Sarà un caso? O sarà una macchinazione?

Il fatto è che mi piace immaginare complotti dappertutto. La legge del profitto è sempre più forte della regola del punto d’onore. E di puntiglio ne so qualcosa… anche di complotti per la verità! Parola di don Rodrigo.

Forse sbaglio, forse no. Ma la storia è questa.

bancaA un certo punto, l’istituto di credito presso cui ho un conto corrente (perché siamo obbligati ad avere un conto corrente) mi lancia un’informativa. Se non prendo atto di questa informativa, il sistema non mi permette di andare avanti con le operazioni.

Prima di spuntare la casellina, leggo. Mi si avvisa che, a un certo punto, Microsoft cesserà di aggiornare il sistema operativo del mio PC rendendolo più vulnerabile. Aiuto! Penso. E poi: Bene! penso. Gentili ad avvisarmi. Ma io ho smesso di aggiornare il mio sistema operativo da molto tempo e non è mai accaduto niente. Possibile?

Però ci si sente un po’ più soli, abbandonati da un protettore molto potente. Perché cesserà anche il supporto. Aggiornamento e supporto: l’anima del soccorso informatico, insomma. Finis! The End!

In ogni caso, la sicurezza che aiuta a proteggere i PC da oggi non c’è più. Niente sicurezza. Niente protezione. Quindi consigliano di consultare la pagina Microsoft di cui forniscono, molto gentilmente e premurosamente, il link.

Un po’ di paura, anche irrazionale o illogica (sennò che paura sarebbe?) viene ugualmente. Anzi aumenta un pochino quando si minacciano virus informatici, intrusioni, piraterie informatiche. E insomma: si tratta dei propri risparmi (per la verità esposti a minacce di altra natura, negli ultimi tempi!)

Poi dicono di consultare il sito della banca per informarsi sulle specifiche tecniche dei sistemi che si vuole siano mantenuti – per contratto – affidabili e idonei.

Non c’è che dire! Questa banca è una brava banca. Pensa a salvaguardare il risparmiatore da eventuali frodi elettroniche. Ma anche a garantire se stessa da eventuali reclami e rimborsi. Brava e anche accorta.

Quindi ripetono di consultare il già citato sito Microsoft, e sempre per una questione di sicurezza e protezione del sistema operativo.

Sono tante le allusioni alla mancata sicurezza e alla fine della protezione che viene voglia di aprire il link della Microsoft, sperando di trovarvi un rimedio.

Lo apro.

E lì, purtroppo, dicono che sono pochi i computer in grado di eseguire la versione più recente del sistema operativo in gradi di garantire sicurezza e protezione. Sembra che non ci sia niente da fare. Ma poi, subito più sotto, semplice e luminosa la soluzione di tutti mali, il rimedio di tutte le angosce di abbandono e di solitudine che si sono fatte largo durante la lettura del mesto comunicato:

pcrottoACQUISTA UN NUOVO PC anzi, meglio ancora, evidenziato in un bel viola, il colore del potere e del prestigio e addirittura espresso in un perfetto novenario:

TROVA IL PC PERFETTO PER TE

Allora, io che sono per natura sospettoso, puntiglioso e come niente mi salta la mosca al naso, decido di cambiare banca invece di cambiare PC. Poi, per curiosità, aspetto lo spirare dei termini e tento di rientrare nel sito della banca. Ci riesco. Solo che ogni volta devo spuntare la casella dell’informativa sinistra e minacciosa. E anche sorbirmi un bel po’ di pubblicità di altra natura.

Mi viene da pensare che sia tutto un complotto, una trama, per far credere che il proprio PC, siccome è già obsoleto della bellezza di anni dieci, debba essere rottamato e sostituito con uno nuovo dopo un relativo necessario esborso (magari finanziato dalla banca medesima. Sarebbe il colmo!). Un investimento per la sicurezza dei propri risparmi che si vedrebbero, così, diminuiti.

Ma, lo ripeto: è tutto nella mia immaginazione di signorotto prepotente, complottardo e ricattatore…

Attenti ai monatti…

don Rodrigo

don Rodrigo
Articolo pubblicato in Castagnate, news, novità ed etichettato con , , , , . Contrassegna il permalink.