Non cadere in basso, fatti un riso con l’ananasso (risotto ai piselli, ananas e limone)

ananasPenso di avervi gia detto perché cucino. Perché mi diverte, perché mi fa pensare che non perdo il mio tempo, ma soprattutto perché mi ricorda che tutto cambia e, se ci mettiamo del nostro, va anche a finire che qualcosa cambia in meglio. E in qualche giornata ci aggiungo anche la voglia di sentire il gusto della novità facendo incontrare cose ordinarie. Che è quello che possiamo ragionevolmente permetterci se non siamo dei sognatori temerari o dei facoltosi imprenditori, ovvero se riusciamo a combinare il principio di realtà con la legittima ambizione a non trascorrere la vita nella noia delle abitudini e della mediocrità.
Anche in questo campo, non è facile tenere alta la soglia delle proprie aspettative. Qualche volta ci si lascia sopraffare dalla stanchezza, dal dovere di finire un lavoro o più semplicemente da una fame impaziente. Ma arriva anche il giorno in cui in casa c’è quel che c’è e l’idea di cavartela con una pasta all’olio o le uova al piattino ti fa semplicemente orrore.
Metti che come me, l’altro ieri, sai che in frigo hai mezzo ananas e i freezer dei piselli surgelati and nothing else, perché non vorrai fare a pranzo il bis della prima colazione con latte e Weetabix che pure ti piacciono parecchio ma a tutto c’è un limite. Nel tuo cervello bramoso di evasioni alimentari si scatenano ambiziose sinestesie, inizi a fare fantasie tropical immaginando piatti gialli e verdi e la tua voglia di realizzare qualcosa di bello che sia anche mangiabile ti spedisce a interrogare Google. Google è l’oracolo globale che anche ai questi più insensati ti risponde immancabilmente come George Clooney in quello spot dove si vendeva nonmiricordopiùperchecosa: Immagina, puoi. george
E così ho fatto io ieri l’altro alle ore quattordiciecinquanta, quando iniziavo a patire le conseguenze del mio rifiuto a fare la terza spesa della settimana: ho aperto la connessione con il profeta domestico digitando piselli ananas  e mi si è subito aperta una pagina intera di link a ricette con l’inconsueto accostamento di ingredienti. Compiaciuta di aver ricevuto la benedizione necessaria per lanciarmi nella preparazione di un piatto esotico quanto mi bastava, intravisto in un link la parola “riso”, ho reso grazie a George e mi sono messa ai fornelli. Ecco cosa ne è venuto fuori.
Ingredienti: riso q.b. (so che ci andava un Basmati, ma mancava all’appello nella mia dispensa e allora ho tirato fuori del Carnaroli d.o.p. rimediato di recente come omaggio ad una gara di ginnastica ritmica in Piemonte – come, dove e perché ve lo spiego un’altra volta), olio (d’oliva: immagino che ci andasse quello di arachidi o di semi di girasole o di vattelappesca in uso nelle cucine di tutto il mondo al di fuori del Mediterraneo, ma io in casa non tengo olio di semi perché non friggo e perché la mia religione me l’impedisce), mezza cipolla tagliata finissima, tre fette d’ananas, cocco disidratato in polvere, un peperoncino, una manciata di piselli surgelati, mezzo litro di brodo vegetale e, ovviamente, limone non trattato.
Preparazione: procedete come per un normalissimo risotto. In un’ampia padella antiaderente soffriggete la cipolla affettata con un filo d’olio, quindi tostate per qualche minuto il riso (occhio a non bruciare la cipolla!); subito dopo aggiungete l’ananas tagliato a cubetti, i piselli, un cucchiaio di cocco in polvere e mezzo peperoncino sminuzzato; mescolate tutto per un po’ per dare modo al riso di assorbire un po’ del liquido dell’ananas e quindi coprite con il brodo vegetale. Cuocete a fuoco basso senza mescolare, aggiungendo eventualmente dell’altro brodo fin che questo non viene completamente assorbito dal riso, che sarà cotto in 16-17 min. Servite con una spruzzatina di succo di limone, decorando il risotto con delle fettine o delle zeste dello stesso limone: servirà a correggere il temuto dolce dell’ananas, che sentirete come delizioso retrogusto al condimento di piselli. Buon appetito!

Articolo pubblicato in Formule & Ricette, Limonate consiglia, news, novità ed etichettato con , , , . Contrassegna il permalink.